Mercuzionline

Mercuzio festeggia dieci anni: 4 febbraio 2002-4 febbraio 2012, il primo blog italiano dedicato interamente al teatro e cinema, i teatri di Roma e di Milano.

LE BACCANTI al TEATRO DELL'OROLOGIO (recensione)

Ancora oggi, nel XXI secolo, i teatri ci ripropongono la messa in scena delle Baccanti di Euripide. Ad ospitare dal 18 al 30 gennaio la tragedia greca è il Teatro dell’Orologio, a Roma. La regia porta la firma di Erika Manni che, grazie al suo estro creativo, è riuscita a riattualizzare un testo del V secolo a.C.

Dioniso, figlio di Zeus e Semele, vuole affermare la sua origine divina e imporsi come dio nella città di Tebe, per vendicare la morte della madre qui avvenuta. Con l’arrivo di Dioniso tutta la città è in uno stato di estasi. Le donne, persa la propria identità, si lasciano possedere dal dio goliardico che le conduce sul monte Citerone, dando l’avvio ai riti dionisiaci. L’unico ad opporsi è Penteo, nipote del vecchio sovrano Cadmo, che non crede nella sua natura divina. Natura divina che Dioniso riuscirà a dimostrare quando con inganno darà la morte a Penteo, per mano di su madre Agave.

La regista reinventa un poco il classico greco, arricchendolo con particolari e situazioni riconducibili al mondo fiabesco e al nostro mondo contemporaneo. Il testo greco, rispettato a tratti nella recitazione, è riattualizzato soprattutto nei costumi curati da Mariella D’Amico e Verunska Nanni. Ed ecco le baccanti in mini-abiti anni ’60 e caschetto biondo, Dioniso in guanti bianchi e trucco rosso è un prestigiatore e Penteo, lasciata la coturnata, si veste di un nero luccicante ricordando il bel vampiro della tanto famosa trilogia della Meyer. La scena, anch’essa particolare e poco vicina al mondo greco, sfuma tra i colori del rosso, del nero, del bianco, dell’arancio ed è curata da Giulia Ciucciovino.

Gli attori (Francesca e Valentina Baragli, Edoardo Ciufoletti, Alessandro Epifani, Vania Lai, Beatrice Loreti, Giancarlo Porcari) che su questa scena si muovono, ballano le coreografie di Francesca Baragli. Coreografie fantastiche, su di uno sfondo fantastico che amplificano il senso di smarrimento dello spettatore. Ma il deus ex machina, colui che risolve in un gioco le vicende intricate della rappresentazione è Dioniso che per dirla con la Manni «…governa i personaggi e gli avvenimenti. Sceglie travestimenti e metamorfosi, creando a suo piacimento un teatro fantastico».    (Jessica Zecchinato)  

TEATRO dELL’OROLOGIO SALA ORFEO

Dal 18 al 30 gennaio 2011

 

Le Baccanti

di Euripide

 

Regia: Erika Manni

 

Coreografie: Francesca Baragli

 

Con: Francesca Baragli, Valentina Baragli, Edoardo Ciufoletti, Alessandro Epifani, Vania Lai, Beatrice Loreti, Giancarlo Porcari

 

Costumi: Mariella D’Amico

Scenografia: Giulia Ciucciovino

 

“Molte sono le forme del divino, molte cose inaspettate fanno gli dei: e quelle che erano attese non si sono compiute e per quelle che erano inattese, il dio ha trovato una strada”. Le Baccanti di Euripide

 

 

Dall’estro creativo della regista Erika Manni, coadiuvata dalle coreografie di Francesca Baragli, arriva al Teatro Dell’Orologio – Sala Orfeo, lo spettacolo LE BACCANTI di Euripide, in scena dal 18 al 30 gennaio, con: Francesca Baragli, Valentina Baragli, Edoardo Ciufoletti, Alessandro Epifani, Vania Lai, Beatrice Loreti, Giancarlo Porcari. Costumi: Mariella D’Amico. Scenografia: Giulia Ciucciovino.

 

Dioniso, “il più terribile e il più dolce tra gli dei”, figlio di Zeus e di Semele e nipote di Cadmo, arriva a Tebe dalla Lidia, assumendo sembianze umane. Vuole affermare la propria origine divina, imporsi come dio nella città dove un fulmine ha incenerito sua madre. La sua vendetta inizia con lo spingere tutte le donne di Tebe a trasferirsi sul monte Citerone, per celebrare i suoi riti. Al nuovo culto si adegua il vecchio re Cadmo: vi si oppone, invece, con feroce caparbietà Penteo, il giovane sovrano…

Con l’arrivo di Dioniso, tutta la città di Tebe è invasa da  un travolgente  stato di estasi, di  perdita della coscienza, di follia mistica. Le donne di Tebe sono possedute dal dio e perdono la propria identità: nessun corpo resta simile a se sotto l’effetto dell’estasi dionisiaca. La trasformazione è inevitabile.

 

Un allestimento non convenzionale che spazia intelligentemente e sapientemente tra riferimenti alle fiabe classiche, allegorie dei nostri giorni e costumi pensati e realizzati in un'ottica di contemporaneità. Uno spettacolo che è una grande festa teatrale e culturale; teatro classico attualizzato, nel rispetto delle tradizioni, ma consentendo una maggiore permeabilità delle diverse culture a confronto, il tutto mostrando un particolare interesse per i nuovi linguaggi e per la ricerca drammaturgica.

 

“Dioniso, il dio del teatro, dell’ambiguità e della parvenza, mette in scena il suo spettacolo – scrive la regista Erika Manni - Governa i personaggi e gli avvenimenti. Sceglie travestimenti e metamorfosi. E’ un esperto illusionista, prestigiatore, attore, autore e regista di una rappresentazione in cui niente e nessuno rimane simile a se stesso. Gli scambi di ruolo sono continui: chi spia sarà visto, chi guida sarà condotto, chi era vittima diventerà carnefice. Al posto dello scenario quotidiano il Dio crea a suo piacimento un teatro fantastico, fatto di illusione, di gioco, di smarrimento, di distruzione. Dioniso è uno straniero, è lo straniero dentro di noi. E’ la nostra ambiguità. Ci mostra le pulsioni feroci e le debolezze dell’ animo umano che per Euripide non consentono perdono o assoluzione”.

 

 

Durata 75 minuti.

 

 

E’ possibile richiedere l’allestimento nelle scuole, previo sopralluogo. La compagnia è disponibile al termine della rappresentazione a dibattere con gli studenti (e insegnanti) sulla tematica dell'opera proposta e sullo spettacolo appena visto.

 

 

 

L’ Ass.  culturale “Teatro Pantegano” si è costituita nel novembre 2007 ad opera di Erika Manni e Francesca Baragli.

La Compagnia Teatro Pantegano opera già dal 2003 con l’intento primario di operare nel campo teatrale, in special modo nel teatro ragazzi.

Dalla sua costituzione l’ Associazione ha prodotto e distribuito 7 spettacoli: Le BaccantiBetulla la strega ecologista, Il saggio scarafaggio e altre storie, Il favoloso mago di Oz, Il ragazzo con la pancia a punta, Un mondo mascherato e La A sul pianeta Fagiuolo.

 

Erika Manni, regista, conduttrice di Laboratori teatrali, laureata a Roma nel 2004 presso l’Università “La Sapienza” in Scienze Umanistiche, 2003 Seminario di drammaturgia diretto da Enrico Antognelli, 2003 corso di Propedeutica all’insegnamento teatrale diretto da Giorgio Scaramuzzino, 2002 Corso di Dizione ed Educazione della voce con Laura Jacobbi, 2001, Seminario di drammaturgia e scrittura scenica presso il CND diretto da Alfio Petrini, 1999/2000 Scuola di formazione teatrale “Permis de Coinduire”.

Dal 2001 Conduttrice di laboratori teatrali per scuole materne ed elementari ;2004 Collaborazione con www.ateatro.it, rivista di teatro on line;  2005 pubblicazione di Teatri Possibiliil teatro nei centri sociali milanesi e romani a cura di Mimma Gallina edito da Franco Angeli; dal 2003 collabora come assistente alla regia presso la Rai, Radio Televisione Italiana. Dal 2003 organizzazione e regia degli spettacoli: Le baccantiScarafazz che destino crudeleLa A sul pianeta Fagiuolo, Il ragazzo con la pancia a punta.                                 

 

Francesca Baragli, attrice, conduttrice di laboratori teatrali e di educazione al movimento, laureata nel 2006 presso l’Università “La Sapienza” di Roma in Scienze Umanistiche,1982/87 coerso propedeutico di danza classica presso l’Accademia Nazionale di Roma,1990/95 corso di danza classica e contemporanea presso la scuola Arte&Balletto di Roma,1996/98 corso di teatro presso la scuola Controchiave di Roma,2002 stage di perfezionamento teatro-danza tenuto da Simona Quartucci,2004 workshop di cinema tenuto da Chiara Meloni, Edoardo Scatà, Barbara Giordani e Pino Pellegrino, 2007/08 corso intermedio di danza contemporanea presso la scuola Arte&Balletto di Roma.

Dal 2001 conduttrice di laboratori teatrali e di educazione al movimento per scuole materne ed elementari.

Dal 1996 lavora come attrice in vari teatri di Roma.

Dal 2001 si specializza nel ”teatro ragazzi”

 

 

 

 

 

 

TEATRO OROLOGIO

( Via Filippini 17- Roma)    

dal 18 al 30 gennaio

prenotazioni per il pubblico 06-68392214

Orario Spettacoli: dal martedì al sabato h 21.00, domenica h.18.00


Ufficio stampa Maya Amenduni

mayaamenduni@virgilio.it

mayaamenduni@gmail.com

3475828061 

 

inserisci un commento
Nome(*)
Email(*)
Url:
Ricordati di me:

Scrivi nella finestrella le lettere e numeri che vedi nell'immagine