Mercuzionline

Mercuzio festeggia dieci anni: 4 febbraio 2002-4 febbraio 2012, il primo blog italiano dedicato interamente al teatro e cinema, i teatri di Roma e di Milano.

TITOLI (1994)


                                 TITOLI




                                              UNO  



Chicago, pomeriggio di pioggia.
L’Investigatore privato sta nel suo ufficio, contemplando malinconico la pioggia mentre si distende sulla città al tramonto. Ha davanti a sé una bottiglia di whisky mezza piena.
Intanto, la sua Segretaria, nella scrivania al lato della sua, è al telefono, spettegolando.

SEGRETARIA  ( al telefono )  Indovina chi viene a cena? La signora in rosso e il conte Max! Ah, la vita è meravigliosa!

Improvvisamente, la porta si spalanca e una bellissima donna, in pelliccia e gioielli, fa irruzione nella stanza, sedendosi bruscamente sulla sedia dinanzi alla scrivania dell’Investigatore, visibilmente turbata.

INVESTIGATORE     Venga a prendere il caffè da noi!

SEGRETARIA     A qualcuno piace caldo!

ROSSELLA        No, grazie, il caffè mi rende nervosa!

L’Investigatore e la Segretaria la guardano interrogativamente.

ROSSELLA      Sono stata sedotta e abbandonata! Basta che non si sappia in giro!

INVESTIGATORE     Mmm… presunta innocente?

ROSSELLA      Ma era l’uomo dei sogni!

INVESTIGATORE     ( con malinconia da uomo vissuto ) Ah, la grande illusione!

SEGRETARIA     Signora, gli uomini sono dei mascalzoni! E preferiscono le bionde! ( tornando al telefono ) )… no, questo no! I figli del capitano Grant no!!

ROSSELLA     Le finte bionde! Ah, è stata un’attrazione fatale! C’eravamo tanto amati in quella camera con vista sul lago dorato vicino al ponte sul fiume Kwai!

Senza aggiungere altro, Rossella estrae dalla borsetta un fascio di banconote e le depone sulla scrivania dell’Investigatore.

ROSSELLA    Sterminateli senza pietà!

INVESTIGATORE     Una proposta indecente!


ROSSELLA   Ma io ho il diavolo in corpo!

INVESTIGATORE     Un omicidio a sangue freddo!

SEGRETARIA     Forse con un poco di arsenico e vecchi merletti… ( torna al telefono)..
Scusate il ritardo… dicevi? Le piccole donne crescono a Peyton Place tra i fiori d’acciaio? E le pagelle? Maddalena Zero in condotta… invece Fellini otto e mezzo, ma che bravo!!

Al culmine della sopportazione, l’Investigatore fa cenno alla Segretaria di allontanarsi immediatamente

INVESTIGATORE    Via, e col vento!

SEGRETARIA     Ciao, maschio!

La Segretaria raccoglie la sua borsetta ed esce irritata dall’ufficio, sbattendo la porta.

ROSSELLA     Oltre ogni limite!

INVESTIGATORE    Femmine folli!

ROSSELLA    Con in quattrocento colpi nella 48 magnum, sarà un’altra vita, senza più le rischiose abitudini di quell’uomo che amava troppo le donne!

INVESTIGATORE   (riflette ) Che giungla d’asfalto! Ma io mi ricordo la mia infanzia, quelle domeniche in campagna, quando mi pappavo l’anitra all’arancia durante le lezioni di piano… che odissea! Che spazio! Oggi, invece, le arance sono così meccaniche, mi sento un fuggitivo in un mondo senza pietà, senza via di scampo… ( tornando al presente ) … quarantotto ore!

Rossella annuisce col capo, senza altre parole esce dall’ufficio, con il suo incedere felino.
Subito dopo, rientra la Segretaria.

SEGRETARIA     Non per soldi, ma per denaro vero? E’ proprio il quarto potere, ma che dico, il quinto!

INVESTIGATORE    Senti chi parla! Meglio essere ladri di biciclette in mezzo alla strada, forse, o
Fare gli sciuscià a Roma, quella città sempre aperta? ( sognante ) Oggi ho avuto un angelo alla mia tavola. Era così… così sweetie!!

SEGRETARIA    (gelosa) Ma chi, quella lì, la signora di Shangai, la contessa di Hong Kong?

INVESTIGATORE     Diventeremo dei protagonisti, i nuovi mostri! Che sorpasso! Basta col grande sonno! E finalmente ci compreremo una stufa nuova, che d’inverno qui mi viene sempre un grande freddo! Non torno a casa stasera, vado a cena con gli amici, chiamo la ciociara, quella strana ragazza che abita in fondo al viale, quella sporca dozzina, Victor e Victoria. Faremo una grande abbuffata, tutti insieme appassionatamente, sotto il ristorante cinese!





L’investigatore prende il cappotto ed esce, lasciando sola nell’ufficio la Segretaria.

SEGRETARIA    Una donna tutta sola… ma libera… del resto, si sa che prendere un appuntamento con una ragazza che si sente sola è una relazione pericolosa!


                                          DUE



La hall di un albergo a cinque stelle.

L’investigatore privato sta fingendo di leggere un giornale, quando viene avvicinato da due loschi individui.


LOSCO INDIVIDUO     Eccolo, il ficcanaso, il rompiballe, l’imprendibile, l’uomo in fuga! La tua anima è divisa in due, hai una metà oscura, ormai non c’è più scampo!


INVESTIGATORE     Ma devo andare dal dentista per quell’ultimo ponte!


LOSCO INDIVIDUO    Dovevi andarci in un giorno più lungo! Sarà un mezzogiorno di fuoco,

nell’inferno del tuo profondo rosso sangue! Non dovevi aprire quella porta di quella casa accanto a quel cimitero in fondo al viale che poi giri l’incrocio e dove c’è il semaforo abita quella strana ragazza con il gatto dall’uccello di velluto grigio!


INVESTIGATORE    ( piagnucolando ) Ma ero stato invitato a cena dai quattro dell’oca selvaggia, quella sporca dozzina e i sette samurai! Me l’avevano detto di stare attenti a quei due squali, quelle orche selvagge, quegli spietati con la licenza di uccidere! Comunque, io sto con gli ippopotami!


LOSCO INDIVIDUO    (cercando di capire che c… ha detto l’Investigatore )

Sei nato con la camica, proprio un piccolo diavolo! Ma domani è un altro giorno, torneremo in tre uomini e una culla, saremo intoccabili!


I loschi individui se ne vanno, lasciando l’investigatore privato in un bagno di sudore.

                                     


                                                TRE



Di nuovo nell’ufficio dell’Investigatore privato, mentre la Segreteria è sempre al telefono con le sue amiche a spettegolare. Tensione tra l’Investigatore e Rossella .

SEGRETARIA  ( al telefono ) Vado a vivere da sola, vicino al giardino dei Finzi Contini. Ho trovato casa per miracolo a Milano… no, dimenticare Venezia, è una morte… e poi, c’è un dicembre rosso shocking!

INVESTIGATORE   Ho passato una notte sui tetti e una notte all’opera, ho parlato con quella strana ragazza che abita in fondo al viale e ho recuperato un’orchidea selvaggia dal colore viola tra le foto di Gioia, e scusa se è poco, perché non è stata una gita scolastica o una festa di laurea!


ROSSELLA    Lei è sballato, gasato, completamente fuso! Un uomo da marciapiede, le manca la malizia! Arriverà prima l’ultima neve di primavera, prima di riuscire a risolvere il caso!

INVESTIGATORE    Ancora 48 ore?

A sorpresa, Rossella estrae dalla borsetta una grossa pistola e la punta contro l’Investigatore privato.

INVESTIGATORE    Amore mio, aiutami!

ROSSELLA       Lei è proprio un borghese piccolo piccolo, anche se ha avuto una vita difficile nonostante il boom. Adesso io prendo i soldi e scappo, diventerò la dittatrice dello stato libero delle
Bananas, ma facendo solo da prestanome. Comprerò la casa dei nostri sogni sul promontorio della paura, anche se devo comunque riconoscere che l’erba del vicino è sempre la più verde!

INVESTIGATORE    Ma questo è un intrigo internazionale, una sciarada, una congiura degli innocenti! Purtroppo, la polizia è in ginocchio e non può dare la caccia al ladro che allunga le mani sulla città!

Mentre l’Investigatore parla, Rossella prende tutti i soldi e gli oggetti di valore e poi fugge via.
L’investigatore e la Segretaria restano a guardarsi sconsolati.

INVESTIGATORE    Mia dolce assassina… l’innocente! E io che volevo portarla a prendere il tè
nel deserto sotto il vulcano! Mi sentivo l’ultimo imperatore dell’impero del sole! Tornerò l’uomo dal vestito grigio che fa sogni proibiti!

La Segretaria, senza dire nulla, si avvicina all’Investigatore e lo bacia selvaggiamente.

SEGRETARIA   Baciami, stupido!

INVESTIGATORE     Un uomo e una donna! Cuccata per il week-end!

SEGRETARIA    ( perplessa ) Purché non sia un week-end col morto!!

                                               
                                                  

                                            FINE?

                                                  ( speriamo di sì…)


 
1994 - di Andrea Daz  -  da "Il mio amico strano e altri testi" volume in uscita a febbraio 2012 nelle peggiori librerie) 
inserisci un commento
Nome(*)
Email(*)
Url:
Ricordati di me:

Scrivi nella finestrella le lettere e numeri che vedi nell'immagine